//cdn.iubenda.com/cookie_solution/safemode/iubenda_cs.js Nebbiogeni di sicurezza: cosa sono e perché funzionano - Task Force Service

Nebbiogeni di sicurezza: cosa sono e perché funzionano

 In Blog

Nebbiogeni di sicurezza: di cosa si tratta

Nonostante il successo riscosso nei paesi del Nord Europa, in Italia la percentuale di esercizi commerciali e di privati che ha scelto di salvaguardare lavoro e famiglia ricorrendo ai nebbiogeni di sicurezza è ancora troppo bassa. Troppe paure e poca conoscenza del sistema antifurto spingono commercianti e non ad affidarsi ai più classici impianti d’allarme. In realtà, ciò che molto spesso sfugge, sia ai titolari di un esercizio commerciale, sia ai privati, è il fatto che una soluzione non esclude l’altra; al contrario, per una prevenzione il più possibile efficace sarebbe sempre auspicabile optare per un sistema di sicurezza integrato. A tal proposito ti consigliamo di dare un’occhiata alle soluzioni offerte da Task Force Service.

Nebbiogeni di sicurezza: come funzionano esattamente?

I sistemi nebbiogeni di sicurezza altro non sono che degli impianti d’allarme il cui fine è quello di sventare o impedire furti e rapine. Come qualsiasi altro sistema di allarme i nebbiogeni di sicurezza non appena rilevano la presenza di un intruso fanno partire la chiamata alla stazione di polizia più vicina e al titolare del negozio o al proprietario dell’abitazione. Differentemente dai classici sistemi antifurto, anziché emettere un suono acuto, sprigionano immediatamente una nube di nebbia densa che in pochi secondi impedisce al ladro di vedere oltre il proprio naso. Al malintenzionato non resta che scappare, mentre le forze dell’ordine guadagnano tempo per arrivare sul posto.
Il fumo generato dai nebbiogeni di sicurezza permane all’interno del locale per una mezz’ora circa, tempo che supera di gran lunga il numero di minuti (di solito non più di tre) necessari per mettere a segno il colpo, aumentando le probabilità della polizia di incastrare il criminale e mettere in salvo cose e persone.
Una volta entrato in azione e ad effetto svanito il dispositivo dev’essere ricaricato con una nuova dose di liquido: una sostanza innocua sia per gli esseri viventi, sia per la merce esposta o i nostri oggetti.

Nebbiogeni di sicurezza: dubbi e perplessità (in)fondate?

Sembra tutto perfetto e allora perché il mercato dei nebbiogeni di sicurezza non decolla?

Post recenti
Contattaci

Saremo felici di risponderti

videosorveglianza e privacyTecnologia digitale da esterno

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi